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Corsi di scrittura

Scrittura autobiografica (torna su)

 SCRIVERE DI SÉ
Laboratorio di scrittura autobiografica

Ogni cosa è autobiografica. Tutte le storie che raccontiamo parlano di noi… che lo vogliamo o no. Tutto sta nel riconoscere questa innata tendenza, e nel renderla sincera. Se è vero che “da una narrazione non si può uscire puliti. Prima o poi bisogna sporcarsi le mani”, questa necessità è ancora più forte quando il genere è l’autobiografia.
Il corso “Scrivere di sé” è pensato per dare voce alle storie che stiamo già raccontando, o che ci accorgeremo di non poter più non raccontare.
Gli incontri, che avvengono con cadenza settimanale, sono suddivisi in una parte teorica e una di laboratorio, ciascuna della durata di un’ora e un quarto, per un totale di due ore e mezza a incontro. Nella parte teorica si affronta il tema del giorno con spiegazioni, esempi audiovisivi e quant’altro. Nella parte laboratoriale si scrive, si riscrive, si progetta e ci si confronta. Gli incontri sono pensati per essere quanto più dinamici e interattivi possibile.
Verrà richiesto ai corsisti di scrivere durante la settimana, portando avanti il lavoro iniziato al laboratorio con le indicazioni del docente; per quanto questo lavoro infrasettimanale non possa considerarsi obbligatorio, è caldamente consigliato.

 ITINERARIO DIDATTICO
7 moduli a cadenza settimanale. Durata del corso: circa due mesi
 
Modulo 1: Trama
Si iniziano ad affrontare i primi elementi che caratterizzano una storia: cos’è e come si evolve una trama? Cosa differenzia la struttura fra la trama di un racconto e quella di una narrazione a respiro più ampio? Che differenza c’è fra un soggetto e un racconto? 
Nella parte di laboratorio inizieremo a lavorare sul nostro primo racconto, non autobiografico, iniziando dalla struttura.
 
Modulo 2: Linguaggio 
Cosa si intende quando si dice “diversi linguaggi per diversi mezzi espressivi”? Che linguaggio dobbiamo usare noi per la nostra storia? Qual è la nostra vera voce? In questo modulo si imparerà ad evitare alcune ingenuità nell’uso del linguaggio, e come scrivere (soprattutto come non scrivere) un dialogo. Perché l’incipit è tanto importante e come si scrive un buon incipit?
Nella parte di laboratorio andremo ad arricchire i racconti scritti la settimana precedente, individuandone i punti di forza e capendo insieme come irrobustire i punti di debolezza.
 
Modulo 3: Personaggi
Cosa si intende per personaggi mono e multidimensionali? Che differenza c’è fra un personaggio principale, uno secondario e un personaggio-tinca? Che differenza c’è fra vero e verosimile? Queste sono alcune delle domande a cui cercheremo di dare una risposta, e come utilizzare queste risposte all’interno delle nostre storie.
Nella parte di laboratorio, si perverrà a una versione definitiva del racconto su cui si è iniziato a lavorare nel modulo 1.
 
Modulo 4: Urgenza narrativa
Quando si scrive una storia, non conta solo quanto sia tecnicamente corretta, o esteticamente pulita. Questi sono aspetti secondari, che non è difficile sistemare in un secondo momento. L’unica conditio sine qua non è che sia una storia che vogliamo davvero raccontare. In questo modulo, andremo a fondo all’urgenza narrativa, per fare in modo che le nostre storie, anche se semplici, abbiano energia, quindi la trasmettano a chi le legge.
Nel laboratorio, lavoreremo sulla progettazione di un racconto autobiografico.
 
Modulo 5: Editing
In questo modulo approcceremo la scrittura dall’altro punto di vista: quello dell’editore. Alla luce di quanto visto fino a questo momento, impareremo a leggere un racconto in modo professionale, e a valutarlo come lo valuterebbe una casa editrice. Per essere in grado di rileggere anche un nostro scritto con l’occhio dell’addetto ai lavori.
Nella parte di laboratorio, faremo editing su dei racconti reali.
 
Modulo 6: Autobiografia (I)
Iniziamo ad approfondire alcune caratteristiche dello stile oggetto del corso. Per raccontarsi bisogna avere coraggio. Cosa differenzia il racconto autobiografico da un racconto puramente inventato? Quando si scrive di sé, è lecito inventare o si devono riprodurre fedelmente gli avvenimenti? Perché un lettore dovrebbe essere interessato alla nostra storia personale? Queste domande sono il punto di partenza.
Nella parte di laboratorio, scriveremo una forma di autobiografia prendendo in prestito tecniche dalla poesia e dalla fotografia.
 
Modulo 7: Autobiografia (II)
In questo ultimo modulo di teoria, andiamo ad affrontare sfaccettature più sottili della narrazione autobiografica. Nella parte di laboratorio, prenderemo spunto dall’autobiografia scritta nel modulo precedente per scrivere l’ultimo racconto autobiografico.
 
Gran finale!
Esiste la possibilità, qualora il gruppo lo richiedesse e fosse disponibile uno spazio adeguato, di organizzare una lettura pubblica dei propri racconti. In tal caso, si organizzerebbero un altro paio di incontri extra-corso per le prove. Ogni corsista sceglierebbe uno fra i racconti scritti durante il corso, e nelle prove ci dedicheremmo alla scelta del miglior modo di renderlo oralmente.
 

Scrittura comico-umoristica (torna su)

SCRITTURA COMICO – UMORISTICA
Laboratorio di comicità e satira

Tutti abbiamo il nostro particolare senso dell’umorismo, che diventa umorismo vero e proprio quando lo riconosciamo e impariamo a raccontarlo. Bisogna allenare il nostro occhio comico e applicare alcune tecniche specifiche. Questo è anche il motivo per cui le risate non sono tutte uguali, e sarà bene sapere cosa distingue diversi tipi di comicità prima di usare questo espediente nelle nostre narrazioni. Scrivere comico non significa solo fare racconti comici, ma anche saper dosare questo ingrediente all’interno di una storia non necessariamente incentrata sulla comicità: addirittura le tragedie acquistano spessore se, coi tempi e i modi giusti, riescono a far sorridere.
Il laboratorio è finalizzato alla creazione di sketch comici, racconti di situazione e monologhi a battute secche, che verranno portati in scena in uno spettacolo di fine corso. L’approccio è più pratico che teorico: perché molte cose si imparano facendole, e perché in un corso di scrittura comica bisogna innanzitutto divertirsi.
Gli incontri, che avvengono con cadenza settimanale, sono suddivisi in una parte teorica e una di laboratorio, ciascuna della durata di un’ora e un quarto, per un totale di due ore e mezza a incontro. Nella parte teorica si affronta l’argomento del giorno con spiegazioni, esempi audiovisivi e quant’altro. Nella parte laboratoriale si scrive, si riscrive, si progetta e ci si confronta. Gli incontri sono pensati per essere quanto più dinamici e interattivi possibile.
Verrà richiesto ai corsisti di scrivere durante la settimana, portando avanti il lavoro iniziato al laboratorio con le indicazioni del docente; per quanto questo lavoro infrasettimanale non possa considerarsi obbligatorio, è caldamente consigliato. 
 
 ITINERARIO DIDATTICO
8 moduli a cadenza settimanale. Durata del corso: circa due mesi
 
Modulo 1: Senso dell’umorismo e occhio comico
Ognuno ha un proprio senso dell’umorismo, che diventa umorismo vero e proprio nel momento in cui si applicano delle tecniche. In questo modulo impareremo le basi del meccanismo di attesa e disattesa, e i diversi “contenitori” in cui questo meccanismo si può esercitare.
Nella parte di laboratorio, inizieremo ad individuare la struttura di una narrazione comica, e a scriverla.
 
Modulo 2: Tre tipi di conflitto
Il motore comico di ogni storia sono sempre i conflitti. In questo modulo andremo a vedere come si possono utilizzare i conflitti per generare storie comiche.
Nella parte di laboratorio, continueremo a lavorare sulla narrazione iniziata nel modulo precedente.
 
Modulo 3: Dalla battuta secca al racconto comico
Questo modulo è destinato a quella parte di scrittura comica che può essere letta. Il che significa il racconto fatto di battute, e il racconto di situazione, sul modello di Woody Allen e la stand-up comedy americana.
Nella parte di laboratorio, andremo a scrivere delle battute inerenti al pezzo comico su cui si stava lavorando, o per creare un monologo ex novo.
 
Modulo 4: Scrivere lo sketch 
Questo modulo è destinato a quella parte di scrittura comica che, per avere efficacia, necessita una messa in scena, sul modello dei Monty Pythons, Lillo e Greg, Little Britain.
Nella parte di laboratorio, i partecipanti al corso, a gruppi, inizieranno la scrittura di uno sketch.
 
Modulo 5: Tecniche di spiazzamento comico (I)
La risata nasce da uno spiazzamento comico, e più forte è questo spiazzamento, più dirompente l’effetto comico. In questo modulo, come nel successivo, andremo a vedere una per una quali sono le tecniche attraverso le quali è possibile generare questo spiazzamento.
Nella parte di laboratorio, andremo a usare queste tecniche per rinforzare i racconti e gli sketch su cui abbiamo lavorato.
 
Modulo 6: Tecniche di spiazzamento comico (II)
Questo modulo è la prosecuzione del modulo precedente, con l’analisi di altre tecniche.
Nella parte di laboratorio, si può proseguire il lavoro iniziato nel modulo precedente, oppure iniziare a lavorare su un’altra idea.
 
Modulo 7: Prove per lo spettacolo
In questo modulo, in cui i partecipanti avranno già scelto quale monologo o sketch portare in scena, il docente curerà la regia della messa in scena.
 
Modulo 8: Prove per lo spettacolo
Ancora prove di messa in scena.
 
Gran finale: Spettacolo!
Degna conclusione di un percorso che ci avrà portato nel mondo della comicità, in cui finalmente la si potrà testare davanti a un pubblico in carne e ossa.

 

Dalla penna alla voce (torna su)

 DALLA PENNA ALLA VOCE
Laboratorio di scrittura finalizzato alla lettura pubblica di un proprio racconto

  
 
Questo corso è destinato a chi vuole iniziare a muovere i primi passi nella scrittura. È strutturato per stare in un weekend: dal venerdi sera alla domenica sera.

Prima di iniziare: i partecipanti al corso dovranno inviare al docente un racconto, scritto di loro pugno, a tema libero, entro le tre cartelle (5400 caratteri, spazi inclusi). Il corso prevede ampi spazi di laboratorio per lavorarci.
 
Venerdi sera: 19:00 - 22:00 Trama
Si iniziano ad affrontare i primi elementi che caratterizzano una storia: cos’è e come si evolve una trama? Cosa differenzia la struttura fra la trama di un racconto e quella di una narrazione a respiro più ampio? Che differenza c’è fra un soggetto e un racconto?
 
Sabato mattina: 10:00 - 13:00 Personaggi.
Cosa si intende per personaggi mono e multidimensionali? Che differenza c’è fra un personaggio principale, uno secondario e un personaggio-tinca? Che differenza c’è fra vero e verosimile? Queste sono alcune delle domande a cui cercheremo di dare una risposta, e capiremo come utilizzare queste risposte all’interno delle nostre storie.
 
Sabato pomeriggio: 14:00 - 18:00 Linguaggio
La scelta del linguaggio è determinata dal "contenitore" in cui mettiamo la nostra storia: un racconto? Un romanzo? Un film? Un monologo teatrale? Tuttavia, possiamo estrarre dei tratti comuni, ad esempio quello della precisione del dettaglio, che trasforma una storia qualsiasi nella nostra storia specifica.
 
Domenica mattina: 10:00 - 13:00 Linguaggio
Continuiamo il nostro discorso sul linguaggio da utilizzare, imparando ad evitare la trappola della "prima osteria" e imparando ad applicare quella che viene definita "teoria della rasoiata". In questo modo, lo stile avrà fatto un salto consistente da scrittura autodidatta a professionistica.
 
Domenica pomeriggio: 14:00 - 17:00 Prove di lettura
Ci dedichiamo adesso alle prove di narrazione orale, per fare in modo che la nostra voce amplifichi l'effetto della storia scritta.
 
Domenica sera: Lettura pubblica
I partecipanti al corso potranno invitare i loro amici e parenti ad assistere a una serata (durata: circa un'ora) di letture pubbliche di racconti.
 
 
Italy all over the place (torna su)

 ITALY ALL OVER THE PLACE
Laboratorio di scrittura per italiani all'estero finalizzato a una raccolta di racconti

L'idea di questo laboratorio è quella di diffondere le tradizioni e la cultura italiana nel mondo, attraverso la scrittura di racconti, da parte di italiani e discendenti di italiani residenti in altri Paesi, che riguardino le loro origini.
Questa proposta è tipicamente dedicata agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo, ma anche a scuole italiane, librerie, caffè letterari o qualsiasi posto in cui ci sia "un po' di Italia" al di fuori dei confini nazionali.
Il laboratorio sarà condotto nella lingua madre dei corsisti: italiano, ma anche inglese o spagnolo se necessario.

Nei racconti, l'Italia sarà vista sotto molteplici angolazioni: dai racconti dei propri nonni alle proprie memorie, alla contaminazione fra la cultura italiana di origine e quella del Paese in cui si risiede, dal desiderio di tornare al non avere la minima intenzione di farlo. Ogni autore avrà la sua particolare storia, che andrà trovata, valorizzata e infine scritta.

La raccolta di racconti finale sarà nella stessa lingua in cui è stato condotto il laboratorio: italiano, inglese o spagnolo.
È prevista, alla fine del corso, una lettura pubblica dei racconti, in cui sia gli autori che la Struttura ospitante possano invitare i propri amici e colleghi ad ascoltare le storie scritte durante il laboratorio.

Struttura del laboratorio

Considerata la possibilità di tenere questo laboratorio in tutto il mondo, dall'Europa all'America Latina agli Stati Uniti o Australia, la struttura del corso è flessibile per potersi adattare alle esigenze di spostamento e soggiorno.

In generale, si può dire che il laboratorio è composto di circa 20 ore, comprensive di:
- individuazione delle storie
- accenno alle fondamenta dello storytelling
- prima stesura dei racconti
- editing individuale
- revisione dei racconti
- lettura pubblica.

Le ore possono essere concentrate nella formula del weekend intensivo oppure distrubuite in più incontri, di minimo due ore l'uno.

I materiali didattici saranno forniti dal docente all'inizio del laboratorio.

Referenze

* "Vento nel Grano": raccolta di racconti degli allievi del corso all'Istituto di Istruzione Superiore Francesco De Sanctis. Mephite edizioni, Lacedonia, 2009 - link
* Docente Holden per il laboratorio Scrivere di sé - Libreria Feltrinelli, piazza Colonna, Roma - link
* Antologia 2007 Premio Chatwin - Racconti di viaggio - link
* Curriculum completo - link

Contatti

A questo link ci sono tutti i miei riferimenti, per concordare insieme le modalità di attuazione del laboratorio.